Bibliomanie.it

 

N.18  Luglio/Settembre 2009

SAGGI E STUDI

Joseph de Maistre. Cristianesimo e controrivoluzione

di Piero Venturelli

Nell’àmbito della sua inappellabile condanna dell’Illuminismo e della Rivoluzione francese, il pensatore e diplomatico savoiardo di fede cattolica Joseph de Maistre, nato a Chambéry nel 1753 e morto a Torino nel 1821, accusa i philosophes settecenteschi – da Voltaire (1694-1778) a Condorcet (1734-1794) e da Jean-Jacques Rousseau (1711-1778) a Condillac (1715-1780) – di aver coltivato una filosofia della volontà che metteva capo ad un fare umano non più assistito da Dio e sprezzante dei legami col passato. Egli, tuttavia...

Jünger. L'anarchico e la svolta

di Francesca Nicoli

In queste pagine, non fornirò considerazioni ulteriori al problema filosofico del nichilismo nella peculiare versione jüngeriana, anche se è innegabile che di qui si debba comunque prendere le mosse. Il mio intento precipuo è quello di inquadrare il tipo di intellettuale che Jünger ha a modo suo incarnato nella vita con riguardo all’ideale delineato in senso teorico nei suoi scritti, romanzi, saggi, memorie e interviste, osservando in che rapporto i due stiano fra loro, se siano divergenti o perfettamente sovrapponibili...

Gli Ebrei di Pitigliano. Città 'rifugio', città dell'accoglienza

di Giovanni Greco

Desidero innanzitutto dire che, fin da ragazzo, ho sempre nutrito una grande ammirazione per il popolo ebraico, e perciò sono davvero onorato di essere in questi antichi luoghi, perché ciò assume per me e per tutti noi una particolare valenza simbolica e spirituale, conferendo un rigore speciale ai gesti che compiamo, alle parole che diciamo e all’esplorazione di nuove prospettive. Si è qui per conoscere e per apprendere, sapendo bene che l’apprendimento non è uno sparo di fucile, ma un volo di farfalla e la memoria è il nostro granaio, il vero salvadanaio dello spirito...

Vivere la saggezza. Gli Aforismi di Schopenhauer

di Mauro Conti

Rileggere gli Aforismi di Schopenhauer oggi, a circa cento cinquant’anni dalla loro pubblicazione, quando vennero raccolti all’interno del volume Parerga e Paralipomena, potrebbe risultare pleonastico, inutile o – peggio – una concessione tutt’altro che saggia a una tendenza, a un modus del presente. Di consigli per il bene vivere sono stracolmi gli scaffali della nostra esperienza, così come le pagine dei giornali che ci rubano tempo sui crocicchi polverosi e semaforati della quotidianità. Se tuttavia l’avventurato lettore sarà così tenace da non scoraggiarsi di fronte a una così disancorata proliferazione di suggestioni vaporose e ingombranti, per lui si potrebbe aprire una nuova esperienza, e un nuovo grado della riflessione potrebbe dischiudersi in direzione della saggezza, della prova del vivere saggio...

NOTE E RIFLESSIONI

Divagazioni nichilistiche

 di Lorenzo Tinti

Il pensiero è per la vita la più formidabile delle zavorre. Si può farne un vanto, certo, ma è pur sempre l’orgoglio meschino dell’animale da soma. Sforzarsi di disciplinare l’intelligenza, dopo averne assecondato i sintomi fino a farla conclamare, è come schermare una fiamma viva con fogli di cartone. Né il pentimento serve a redimersi...

Il gioco dei cammini incrociati

di Francesca Falchieri

Fra le lodi sincere, la maggior parte saranno indirizzate ai vestigi dei tempi andati, a tutti quei legami che l’opera non avrà rotto e che la traggono disperatamente indietro. Poiché, se le norme del passato servono a misurare il presente, servono anche a costruirlo. Lo scrittore stesso, malgrado la sua volontà di indipendenza, è in una situazione, in una civiltà mentale, in una letteratura – quella del passato. Gli è impossibile sottrarsi dall’oggi al domani a quella tradizione da cui proviene...

Amelia e Rocco tra poesia e tormento

di Alessandra Giannittelli

Due personalità completamente diverse eppure affini, partecipi di un più ampio discorso esistenziale e poetico, Amelia Rosselli e Rocco Scotellaro rappresentano le due facce di una realtà complessa dal punto di vista storico e sociale, nella quale la sopravvivenza emotiva non può prescindere da un impegno sociale.Analizzare il legame che unì la Rosselli e il poeta-sindaco di Tricarico, a partire dal primo, inatteso incontro al Convegno di Venezia del 1950, significa approfondire gli aspetti prima di tutto personali che li portarono ad instaurare un rapporto di profonda amicizia, passando attraverso esperienze artistiche ma anche politiche, alla ricerca dei tanti nessi – a volte insospettabili – che li accomunano al punto da far pensare, alla luce di un’attenta considerazione, a volontà ben precise, razionali, per niente casuali...

TRADUZIONI, INEDITI E RARI

Divagazione su Orazio lirico. Quattro odi dal primo libro

di Federico Cinti

Nell’esporre e definire il suo canone, Dante definisce Orazio poeta principalmente satirico: «Quelli è Omero poeta sovrano; / l’altro è Orazio satiro che vene; / Ovidio è ’l terzo, e l’ultimo Lucano» (Inf. IV 88-90). Eppure, io ho sempre preferito l’Orazio lirico, il sommo autore delle Odi, l’autore di una poesia che, come la famosa goccia, scava il sasso, penetra, plasma e ridetermina il nostro modo di vedere, considerare e agire il mondo. E certo quella di Orazio è una poesia molto consapevole del suo ruolo, intellettuale e sociale, che è poi il ruolo della letteratura. L’aurea mediocritas, in fondo, è lo strumento, l'imprescindibile methodus, per raggiungere tutti gli uomini, al di là di linguaggi iperspecialistici e tecnocratici, al di là di lingue volutamente oscure e impenetrabili, salvo che agli iniziati....

POETANDO

Coriolano Vighi

un ritratto poetico di Gabriele Via

NARRARE

Lettera da Roma di Luigi Preziosi

Enrico mio carissimo,

                   Che giornata di dramma e di gloria fu quella odierna! Te ne scrivo in preda a sentimenti contrastanti ma vivissimi, stupito e quasi incredulo io stesso per essere ancora vivo, e non so se prevalga scoramento o esaltazione, o dolore per i patimenti che questi occhi videro. Oggi fu dunque giorno di battaglia, e prima di ogni altra cosa mi preme farti certo che il tuo fratellone ben si portò alla pugna. Adesso è sera, e vergo queste righe malamente appoggiato al tavolo zoppo da una gamba...

DIDACTICA

Encyclopédie vs Internet: scienza, natura, tecnologia nella cultura dell'Illuminismo

Un'esperienza didattica di Cristina Passetti

Ho pensato molto su come iniziare il nostro incontro di oggi, e mi sono detta: perché non parafrasando una celebre dedica ai giovani che Denis Diderot, uno dei due direttori dell’Encyclopédie, aveva usato nella sua Interpretazione della natura (1753-1754), un’opera - fra l’altro - assolutamente pertinente con il tema che affronteremo?!...

RECENSIONI E LETTURE

Tiziano Scarpa, Stabat Mater

letto da Licia Ambu

Stabat Mater è una preghiera. In musica. Dolcissima ricerca d’amore di una figlia abbandonata. Cecilia ha sedici anni e una vita colma di vuoti infelici; orfana da sempre, figlia dell’Ospitale, inconsapevole di passato e futuro. Il suo vivere è declinato al presente di ogni giorno, la sua storia è oggi, nel succedersi delle piccole quotidianità, nella crescita maturata silente nell’anima. Il tempo è apparentemente statico...

Marino Magliani, La Tana degli Alberibelli

letto da Luigi Preziosi

Jan Martin, un giovane olandese agente di un’agenzia europea antifrode, viene in Italia per indagare su fondi europei dirottati a fini di privata speculazione verso la costruzione di un porto turistico dalle dimensioni imponenti, forse il più importante del Mediterraneo. Jan agisce sotto copertura: lo scopo ufficiale della sua venuta, infatti, è un’attività da archeologo...

Gilles Chaillet, Nella Roma dei Cesari

letto da Marilù Oliva

Nella Roma dei Cesari è una monumentale ricostruzione di quella che fu la Roma del IV secolo d.C., Roma caput mundi, ovvero la capitale di un Impero che già conosceva la minaccia barbarica e che nel 314 aveva appena visto allentarsi la tensione tra cristianesimo e paganesimo con l’Editto di Milano, promulgato da Costantino l’anno precedente, editto che concedeva, tra le altre cose, la libertà di culto ai cristiani...

D. Monda (a cura di) Miserabili in prosa. Ottocento: da Hugo a D’Annunzio

letto da Edoardo Ripari

Basato su una rigorosa filologia che trova la sua forza vitale nella storia delle idee – del cui «potere mirabile» Davide Monda ci ha già fornito tante prove – Miserabili in prosa. Ottocento è uno di quei volumi la cui appassionata lettura quasi costringe ad affermare: è un libro che mancava! E spinge a doverose considerazione che, solo all’apparenza, esulano dal compito di una semplice recensione...

A. Marchetti (a cura di) Moralisti francesi, classici e contemporanei

letto da Lorenzo Tinti

Discorde dai proclami dei filosofi “di professione”, ora impegnati a protrarre la tradizionale dicotomia fra epicureismo e stoicismo, ora intenti a emancipare «la ragion pratica» dalla pretesa, ad essa congenita, di sottostare ai condizionamenti dell’esperienza, per farne un sistema rigoroso, quando non l’oggetto di una scienza fondamentale; discorde, dunque, da questa sorta di presunzione speculativa, la voce del moralista ricorda piuttosto – variatis variandis – quella dell’epigrammista Marziale, laddove...

Cristina Passetti, Verso la rivoluzione. Scienza e politica nel Regno di Napoli (1784-1794)

letto da Lorenzo Tinti

Se il nostro Settecento filosofico e letterario fu in genere caratterizzato da certo moderatismo e fu come rattenuto dall’autorevolezza del retaggio tradizionale, dalla mancanza di una proposta sociale moderna e, anzi, da un’eccessiva prossimità ideologica con il potere, tra le sue non numerosissime innovazioni culturali si può sicuramente includere, e come degno di nota, l’apporto intellettuale di alcuni riformatori meridionali, vissuti nel clima arretrato e conservatore del regno borbonico, tra Carlo III e Ferdinando IV...

EVENTI E INTERVISTE

Tel Aviv: ¡Feliz Aniversario!

A los cien aňos de la fundaciŏn de la ciudad

di Antonio Hermosa Andùjar

 El viajero que llega a Tel Aviv sin saber nada de su historia, que este año cumple un siglo, es probable que advierta, tras su inicial sorpresa, cómo un rumor de desencanto se posa sobre sus expectativas, máxime porque sin duda algo conocerá de la historia sagrada de Israel, cuyo origen se remonta a varios milenios atrás. Quizá no quiera creer en una excepción juvenil a la regla de la antigüedad, y se decida a buscar algunas reliquias pretéritas con las que aliviar su comezón; el mejor regalo que pueda obtener entonces será descubrir que, por fortuna para Israel, éste no coincide con la bíblica Tierra Prometida, y que en ese país moderno, en el que la historia pesa tanto que llega a dividirlo, el futuro tiene o puede tener tanto pedigrí como el pasado. Y en el Tel Aviv actual una de las metáforas donde tal futuro se anticipa, esto es, uno de los yunques donde se forja. También le cabe el consuelo de ir a Yaffo, la bimilenaria ciudad que hoy forma parte de Tel Aviv, donde sí podrá bucear en la historia....

 

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